Il Premio

La storia


Il Premio Estense, promosso dall’Unione degli Industriali di Ferrara, poi Unindustria Ferrara, ora CONFINDUSTRIA EMILIA Area Centro, nasce nel lontano 1965 per iniziativa dell’allora Presidente degli industriali ferraresi, Cavaliere del Lavoro dottor Giorgio Piacentini, che intendeva istituire un premio che rivelasse l’interesse degli imprenditori ferraresi per l’arte e la cultura, in linea con ciò che la città estense ha rappresentato nel Rinascimento. L’idea del Cavaliere del Lavoro Piacentini venne esposta dalla figlia Edgarda a Gian Antonio Cibotto, giornalista e scrittore, che ebbe immediatamente un’intuizione felice: pensare ad un riconoscimento da offrire ai giornalisti professionisti o pubblicisti, per raccolte di articoli pubblicati su giornali e riviste, che nel loro insieme riflettessero un aspetto della realtà in cui viviamo. Cibotto riferì l’idea ad un noto rappresentante dei media, Gianni Granzotto, che decise di sposare l’iniziativa e per i vent’anni successivi, fino alla sua morte avvenuta nel 1985, ne presiederà la giuria tecnica, decretando il successo del concorso.

 

PREMIO ESTENSEL’albo d’oro


2017

  • Giovanni Bianconi: L’assedio AQUILA
  • Paolo Pagliaro: Punto
  • Ferruccio de Bortoli: Poteri forti (o quasi)
  • Giulia Innocenzi: Tritacarne

2016

  • Sabrina Pignedoli: Operazione Aemilia; AQUILA
  • Mattia Feltri: Novantatré
  • Paolo Morando: ’80 L’inizio della barbarie
  • Gianluigi Nuzzi: Via Crucis

2015

  • Jas Gawronski: A cena dal Papa; AQUILA
  • Michele Ainis: La piccola eguaglianza
  • Mario Andreose: Uomini e libri
  • Marco Damilano: La Repubblica del selfie

2014

  • Domenico Quirico, Pierre Piccinin da Prata: Il Paese del male; AQUILA
  • Alessandro Barbera, Stefano Feltri: La lunga notte dell’euro
  • Pierluigi Battista: I libri sono pericolosi. Perciò li bruciano
  • Giuseppe Marcenaro: Wunderkammer

2013

  • Gianluca Nicoletti: Una notte ho sognato che parlavi; AQUILA
  • Angelo Del Boca: Da Mussolini a Gheddafi
  • Massimo Franco: La crisi dell’impero vaticano
  • Collettivo di giornaliste “La 27° ora”: Questo non è amore

2012

  • Federico Fubini: Noi siamo la rivoluzione; AQUILA
  • Renato Minore: La promessa della notte
  • Arrigo Petacco: Quelli che dissero no
  • Marina Valensise: Il sole sorge a Sud

2011

  • Gianni Del Vecchio, Stefano Pitrelli: Occulto Italia; AQUILA
  • Andrea Cangini con Francesco Cossiga: Fotti il potere
  • Vittorio Feltri con Stefano Lorenzetto: Il Vittorioso
  • Mario Pirani: Poteva andare peggio

2010

  • Benedetta Tobagi: Come mi batte forte il tuo cuore; AQUILA
  • Attilio Bolzoni: FAQ Mafia
  • Giampaolo Pansa: I cari estinti
  • Arrigo Petacco: Il regno del Nord
2009

  • Rosaria Capacchione: L’oro Della Camorra; Aquila 
  • Massimo Franco: Andreotti
  • Massimo Gramellini: Cuori Allo Specchio
  • Fabio Isman: I Predatori Dell’arte Perduta

2008

  • Enzo Bettiza: La Primavera Di Praga; Aquila
  • Giovanni Bianconi: Eseguendo La Sentenza
  • Nunzia Penelope: Vecchi E Potenti
  • Gian Antonio Stella – Sergio Rizzo: La Deriva

2007

  • Cesare De Seta : Viaggi Controcorrente; Aquila
  • Vittorio Emiliani: Il Furore E Il Silenzio – Vita Di Gioacchino Rossini
  • Miriam Mafai: Diario Italiano
  • Stefano Rizzo: Ascesa E Caduta Del Bushismo

2006

  • Aldo Cazzullo, I Grandi Vecchi, Mondadori, Aquila
  • Nello Ajello; Illustrissimi Galleria Del Novecento, Editori Laterza;
  • Giuseppe Marcenaro, Carte Inquiete, Aragno
  • Giovanni Russo, Con Flaiano E Fellini A Via Veneto, Rubbettino

2005

  • Pasquale Chessa; Guerra Civile 1943 1945 1948, Le Scie Mondadori; Aquila
  • Lucia Annunziata, La Sinistra L’america La Guerra, Mondadori
  • Antonio Calabro’, Intervista Ai Capitalisti, Rizzoli
  • Bruno Traversari, Pianeta Delta, Este Edition

2004

  • Ettore Mo; I Dimenticati; Rizzoli; Aquila
  • Edmondo Berselli; Post Italiani; Mondadori;
  • Giorgio Dell’arti; Coro Degli Assassini E Dei Morti Ammazzati; Marsillo;
  • Federico Rampini; Le Paure Dell’america; Laterza;

2003

  • Bianca Stancanelli; A Testa Alta; Einaudi; Aquila 
  • Pierluigi Battista; Parolaio Italiano; Rizzoli
  • Masolino D’amico; Persone Speciali; Aragno
  • Sandro Gerbi; Raffaele Mattioli E Il Filosofo Domato; Einaudi

2002

  • Stefano Malatesta; Il Grande Mare Di Sabbia. Storie Del Deserto; Neri Pozza; Aquila 
  • Fiamma Nirenstein; L’abbandono. Come L’occidente Ha Tradito Gli Ebrei; Rizzoli;
  • Lorenzo Mondo; Calendario Dei Giorni Dispari; Aragno;
  • Massimo Teodori; Maledetti Americani. Mondadori

2001

  • Lucio Villari; Niccolo’ Machiavelli; Piemme; Aquila 
  • Raffaele La Capria; Lo Stile Dell’anatra; Mondadori;
  • Giorgio Pestelli; La Pulce Nell’orecchio; Marsilio;
  • Giovanni Russo; E’ Tornato Garibaldi; Avagliano Ed.;

2000

  • Stefano Lorenzetto; Dimenticati; Gli Specchi Marsilio; Aquila
  • Edmondo Berselli; Canzoni; Il Mulino;
  • Mirella Delfini; La Vita Segreta Dei Piccoli Abitanti Del Mare; Muzzio Ed.;
  • Gian Antonio Stella; Chic; Mondadori;
1999

  • Paolo Mieli; Le Storie La Storia; Rizzoli; AQUILA
  • Giuseppe Pederiali; Padania Felix; Ed. Diabasis; Aquila
  • Paola Cremonese; Girotondo Con Personaggi; Marsilio;
  • Massimo Teodori; Soldi & Partiti; Ponte Alle Grazie;

1998

  • Fernanda Pivano; Viaggio Americano; Bompiani; AQUILA
  • Cino Boccazzi; La Via Dell’incenso; Neri Pozza;
  • Raffaele La Capria; Napolitan Graffiti; Rizzoli;
  • Aldo Rizzo; L’anno Terribile 1948: Il Mondo Si Divide; Laterza;

1997

  • Alberto Arbasino; Lettere Da Londra; Adelphi; AQUILA
  • Enrico Ghezzi; Cose (Mai) Dette; Bompiani;
  • Paolo Scandaletti; Venezia E’caduta; Neri Pozza;
  • Enzo Siciliano; Diario Italiano; Mondadori;

1996

  • Raffaele Crovi; Parole Incrociate; Piemme; AQUILA
  • Pierluigi Battista; Contraddittorio ’95; I Grilli Marsilio;
  • Pasquale Chessa; Rosso E Nero; Baldini & Cast.;
  • Vittorio Messori; Le Cose Della Vita; San Paolo;
  • * Elisabetta Fiorentini; Dietro La Lavagna; Ibiskos Editrice;

* Premio Speciale

1995

  • Folco Quilici; L’africa; A.Mondadori; AQUILA
  • Carlo Laurenzi; Piccola Memoria; Camunia;
  • Gianfranco Ravasi; Mattutino Tempo Del Silenzio; Piemme;
  • Fulvio Tomizza; Alle Spalle Di Trieste; Bompiani;

1994

  • Claudio Marabini; Voci E Silenzi Di Romagna; M. Boni; AQUILA
  • Marco Nozza; Hotel Meina; A.Mondadori;
  • Mario Pirani; Il Futuro Dell’economia; A.Mondadori;
  • Demetrio Volcic; Sarajevo; A.Mondadori;

1993

  • Alfredo Cattabiani; Santi D’italia; Rizzoli; AQUILA
  • Nello Ajello; Italiani Di Fine Regime; Garzanti;
  • Giuseppe Lisi; Oggetti Di Pensiero; Camunia;
  • Mario Monti; Il Governo Dell’economia E Della Moneta; Longanesi;

1992

  • Igor Man; Diario Arabo; Bompiani; AQUILA
  • Giuliano Briganti; Il Viaggiatore Disincantato; Einaudi;
  • Giuseppe Turani; I Soldi Degli Altri; Sperling & K.;
  • Valerio Volpini; La Luce Sui Pioppi; L’astrogallo;

1991

  • Furio Colombo; Il Terzo Dopoguerra; Rizzoli; AQUILA
  • Pasolini Zanelli; La Caduta Dei Profeti; De Agostini; Aquila
  • Cesare Marchi; Quando Siamo A Tavola; Rizzoli;
  • Folco Quilici; L’india; Mondadori;

1990

  • Saverio Vertone; Il Collasso; Rizzoli; AQUILA
  • Cesare Garboli; Falbalas; Garzanti;
  • Mario Pirani; Il Fascino Del Nazismo – Il Caso Jenninger; Il Mulino;
  • Folco Quilici; L’avventura E La Scoperta; Mondadori;
1989

  • Giorgio Manganelli; Improvvisi Per Macchina Da Scrivere; Leonardo; AQUILA
  • Enrico Franceschini; Wall Street. La Borsa E La Vita; Sperling & K.;
  • Goffredo Fofi; Pasqua Di Maggio; Marietti;
  • Luciano Satta; Matita Rossa E Blu; Bompiani;

1988

  • Ettore Mo; La Peste La Fame La Guerra; Hoepli; AQUILA
  • Gianni Bisiach; Inchiesta Sulla Felicita’; Rizzoli ;
  • Paolo Isotta; Protagonisti Della Musica; Longanesi;
  • Mario Soldati; Regione Regina; Laterza;

1987

  • Vittorio Zucconi; Il Giappone Tra Noi; Garzanti; AQUILA
  • Francesco Fuschini; Concertino Romagnolo; Girasole;
  • Aldo Rizzo; Guerra E Pace Nel Duemila; Laterza;
  • Giuseppe Turani; Briganti E Gentiluomini; Sperling & K.;

1986

  • Federico Zeri; L’inchiostro Variopinto; Longanesi; AQUILA
  • Renato Minore; Il Gioco Delle Ombre; Sugar.Co;
  • Giorgio Torelli; L’erba Di Galilea; De Agostini;
  • Sergio Turone; Partiti E Mafia, Dalla P2 Alla Droga; Laterza;

1985

  • Vittorio Sgarbi; Il Sogno Della Pittura; Marsilio; AQUILA
  • Giorgio Bocca; Noi Terroristi; Garzanti;
  • Geno Pampaloni; Fedele Alle Amicizie; Camunia;
  • Lucio Villari; Settecento “Adieu”; Bompiani;

1984

  • Giulio Nascimbeni; Il Calcolo Dei Dadi; Bompiani; AQUILA
  • Alfredo Cattabiani; Bestiario; Ed. Nuova;
  • Giulio Cattaneo; Biblioteca Domestica; Longanesi;
  • Benny Lai; I Segreti Del Vaticano; Laterza;
  • *Giorgio Forattini; Scomodoso; Mondadori;
  • *Ennio Cavalli; Dei Paesi Tuoi; Maggioli;

*Premiati Fuori Concorso

1983

  • Rosellina Balbi; Hatikva’. Il Ritorno Degli Ebrei Nella Terra Promessa; Laterza; AQUILA
  • Silvio Bertoldi; Umberto; Bompiani;
  • Rodolfo Doni; Memoria Per Un Figlio; Rusconi ;
  • Giampaolo Pansa; Ottobre Addio; Mondadori;

1982

  • Piero Ostellino; Vivere In Cina; Rizzoli; AQUILA
  • Alberto Arbasino; Trans-Pacific Express; Garzanti;
  • Giorgio Bocca; In Che Cosa Credono Gli Italiani?; Longanesi;
  • Francesco Fuschini; Parole Poverette; Rusconi;

1981

  • Ilario Fiore; La Spagna E’differente; S.E.I.; AQUILA
  • Luigi Baccolo; Il Mormorio Delle Passioni Nascenti E Altre Cose; L’arciere;
  • Teodoro Celli; Il Dio Wagner E Altri Dei Della Musica; Rusconi;
  • Sergio Zavoli; Socialisti Di Dio; Mondadori;
  • *Roberto Ridolfi; L’acqua Del Chianti; Rusconi;

*Premiato Fuori Concorso

1980

  • Lucio Lami; Il Grido Delle Formiche; Rusconi; AQUILA
  • Giovanni Artieri; Napoli. Punto E Basta?; Mondadori;
  • Fausto Gianfranceschi; Svelare La Morte; Rusconi;
  • Arrigo Levi; Un’idea Dell’italia; Mondadori;
1979

  • Barbiellini Amidei; Carovana Di Carta; Rizzoli; AQUILA
  • Vincenzo Cecchini; L’italia Nella Stretta; P.A.N.;
  • Mario Cervi; La Piovra Corporativa; Ed. Nuova;
  • Gustavo Selva; Radiobelva; Rusconi;
  • *Riccardo Bauer; Breviario Della Democrazia; P.A.N.;

*Premiato Fuori Concorso

1978

  • Carlo Vigorelli; Diario Europeo; S.E.I.; AQUILA
  • Giuseppe Mayda; Ebrei Sotto Salo’; Feltrinelli;
  • Francesco Mei; La Giungla Del Futuro; Coopscrittori;
  • Corrado Pizzinelli; Giappone; P.A.N.;
  • *Mario Praz; Panopticon Romano Ii; Soria E Lett.;

*Premiato Fuori Concorso

1977

  • Antonio Spinosa; L’ultimo Sud; Sugar.Co; AQUILA
  • Cesare Brandi; Scritti Sull’arte Contemporanea; Einaudi;
  • Claudio Marabini; La Citta’ Dei Poeti; S.E.I.;
  • Sandro Meccoli; La Battaglia Per Venezia; Sugar.Co;
  • Paolo Scandaletti; Le Tentazioni Del Compromesso; S.E.I.;

1976

  • Giuseppe Longo; Italia Dove?; P.A.N.; AQUILA
  • Ennio Caretto; La Caduta Di Saigon; S.E.I.;
  • Giovanni Grazzini; Gli Anni ’70 In Cento Film; Laterza;
  • Ugo Ronfani; 30 Anni Di Teatro Francese; P.A.N.;

1975

  • Enzo Biagi; Russia; Rizzoli; AQUILA
  • Silvio Ceccato; La Terza Cibernetica; Feltrinelli;
  • Antonio Cederna; La Distruzione Della Natura In Italia; Einaudi;
  • Sergio Zavoli; I Figli Del Labirinto; S.E.I.;

1974

  • Guido Piovene; L’europa Semilibera; Mondadori; AQUILA
  • Giuseppe Rosa; Una Chiesa Nuova Per I Tempi Nuovi; Dehoniane;
  • Davide Lajolo; Poesia Come Pane; Rizzoli;
  • Antonio Spinosa; Il Terzo Mondo Siamo Noi; Sugar;

1973

  • Franco Piazzesi; La Svolta Dell’america; Rizzoli; AQUILA
  • Mario Guidotti; Essere E Dire; Vallecchi;
  • Virgilio Lilli; Il Termometro Del Cervello; Bietti;
  • Mario Stefanile; 60 Studi Di Varia Letteratura; Guida;

1972

  • Ennio Flaiano; Le Ombre Bianche; Rizzoli; AQUILA
  • Valerio Ochetto; No, Signor Referente; S.E.I.;
  • Vittorio G. Rossi; L’orso Sogna Le Pere; Mondadori;
  • Sergio Zavoli; In Nome Del Figlio; S.E.I.;

1971

  • Carlo Laurenzi; Le Rose Di Cannes; Rusconi; AQUILA
  • Silvio Bertoldi; Vittorio Emanuele Iii; Utet;
  • Nino Longobardi; Diario Di Un Ex Fumatore; Volpe;
  • Claudio Marabini; I Bei Giorni; Rizzoli;

1970

  • Vittorio Gorresio; Roma. Ieri E Oggi; Rizzoli; AQUILA
  • Cesare Brandi; Morandi Lungo Il Cammino; Rizzoli;
  • Arrigo Levi; Viaggio Tra Gli Economisti; Il Mulino;
  • Giorgio Zampa; Le Quattro Stagioni; De Donato;
1969 

  • Buzzati Traverso; L’uomo Su Misura; Laterza; AQUILA
  • Enrico Altavilla; Europa,Peccati E Virtu’; Rizzoli;
  • Nantas Salvalaggio; La Provincia Avvelenata; Immordino;
  • Maurizio Montefoschi; Il Dialogo Degli Anni ’60; Armando;

1968 

  • Sergio Maldini; Il Giornalista Riluttante; Il Mulino; AQUILA
  • Vittorio Gorresio; La Nuova Missione; Rizzoli;
  • Carlo Laurenzi; La Carovana Di Mare; Vallecchi;
  • Goffredo Parise; Due,Tre Cose Sul Vietnam; Feltrinelli;

1967 

  • Alberto Ronchey; L’ultima America; Garzanti; AQUILA
  • Luca Goldoni; Dal Nostro Inviato; Alfa;
  • Giuseppe Longo; Il Tempo E Il Luogo; Rizzoli;
  • Piero Ottone; La Nuova Russia; Longanesi;

1966 

  • Enzo Bettiza; La Nuova Cultura Tedesca; Longanesi; AQUILA
  • Franco Bandini; Il Piave Mormorava; Longanesi;
  • Paolo Monelli; Ombre Cinesi; Mondadori;
  • Piero Ottone; Gli Industriali Si Confessano; Vallecchi;

1965 

  • Carlo Bo; Siamo Ancora Cristiani ?; Vallecchi; AQUILA
  • Alberto Cavallari; La Russia Contro Kruscev; Vallecchi; AQUILA
  • Alberto Ronchey; Russi E Cinesi; Garzanti;
  • Sergio Saviane; I Misteri Di Alleghe; Mondadori;
 

Le giurie


Il Premio Estense si avvale, fin dal 1965, di un meccanismo di votazione legato ad una formula tutt’ora valida ed efficace: i volumi presentati al concorso vengono selezionati, nel mese di giugno, da una Giuria Tecnica formata da giornalisti e scrittori di chiara fama, che ha il compito di sceglierne quattro da sottoporre al giudizio finale di una giuria popolare. Questa, composta da quaranta lettori scelti tra le varie categorie sociali e gli studenti (due) vincitori del “Premio Estense Scuola”, si rinnova completamente nell’arco di tre anni.
Le due giurie si riuniscono congiuntamente, nel mese di settembre, per la nomina del vincitore, scelta che avviene solitamente con vivaci pubblici dibattiti (presenti i rappresentanti della stampa) e con votazioni che si susseguono a scheda segreta.

La manifestazione conclusiva si esaurisce nel mese di settembre; al mattino, la riunione delle giurie a Palazzo Roverella per l’assegnazione dell’Aquila Estense, nel pomeriggio la cerimonia di premiazione che si svolge, solitamente, al Teatro Comunale di Ferrara, alla presenza di autorità e personalità del mondo imprenditoriale e politico nazionale e dei cittadini ferraresi invitati.

Giuria Tecnica 2017

 

Guido Gentili, Presidente – Direttore “Il Sole 24 Ore”
Andrea Cangini – Direttore QN “Il Resto del Carlino”
Aldo Cazzullo – Giornalista de “Il Corriere della Sera” e scrittore
Alberto Faustini – Direttore “Alto Adige” e “Trentino”
Laura Laurenzi – Giornalista de “La Repubblica”
Folco Quilici – Documentarista, giornalista e scrittore
Alessandra Sardoni – Giornalista de “La7”
Marcello Sorgi – Editorialista de “La Stampa”
Luca Trani – Direttore “La Nuova Ferrara”

 

I finalisti


Giovanni Bianconi
“L’assedio”
Einaudi

Tragico e coinvolgente, L’assedio ci riporta a uno dei periodi più bui della nostra Repubblica, eppure, nonostante tutto, non è la cronaca di una sconfitta: racconta la straordinaria avventura dell’uomo che, con la sua azione, ha segnato il declino di Cosa nostra.

A venticinque anni dall’attentato di Capaci, Giovanni Bianconi ricostruisce, attraverso i documenti e i ricordi dei protagonisti, l’ultimo periodo della vita di Giovanni Falcone. Un’indagine nella Storia, che rivela la condizione di accerchiamento in cui si è trovato il giudice palermitano, stretto tra mafiosi, avversari interni al mondo della magistratura e una classe politica nel migliore dei casi irresponsabile. E individua coloro che, nascosti dietro il paravento del «rispetto delle regole», lo contrastarono, tentarono di delegittimarlo e lo isolarono fino a trasformarlo nel bersaglio perfetto per i corleonesi di Totò Riina.

«Non vi è dubbio che Giovanni Falcone fu sottoposto a un infame linciaggio – prolungato nel tempo, proveniente da piú parti, gravemente oltraggioso nei termini, nei modi e nelle forme – diretto a stroncare per sempre, con vili e spregevoli accuse, la reputazione e il decoro professionale del valoroso magistrato. Non vi è alcun dubbio che Giovanni Falcone – certamente il piú capace magistrato italiano – fu oggetto di torbidi giochi di potere, di strumentalizzazioni a opera della partitocrazia, di meschini sentimenti di invidia e gelosia (anche all’interno delle stesse istituzioni), tendenti a impedirgli che assumesse quei prestigiosi incarichi i quali dovevano, invece, a lui essere conferiti sia per essere egli il piú meritevole, sia perché il superiore interesse generale imponeva che il crimine organizzato fosse contrastato da chi era indiscutibilmente il piú bravo e il piú preparato, e offriva le maggiori garanzie – anche di assoluta indipendenza e di coraggio – nel contrastare, con efficienza e in profondità, l’associazione criminale».
Dalla sentenza della seconda sezione Penale della Corte di Cassazione. Roma, 6 maggio 2004.

Giovanni Bianconi (Roma, 1960). Alla fine degli Anni Settanta, durante gli studi universitari (è laureato in Scienze Politiche alla Libera Università Internazionale degli Studi Sociali), inizia la carriera giornalistica collaborando, con una propria rubrica, al quotidiano Avvenire. Per molti anni redattore del quotidiano torinese La Stampa, attualmente è inviato del Corriere della Sera, per il quale segue le più importanti vicende giudiziarie e di cronaca. Giovanni Bianconi ha scritto vari libri, raccontando con acume e gusto per i particolari le vicende criminali avvenute nella capitale negli ultimi trent’anni: dalla funesta vicenda della Banda della Magliana, al terrorismo “nero” dei Nuclei Armati Rivoluzionari di Giusva Fioravanti. È uno dei giornalisti italiani che meglio conoscono la storia dei gruppi dell’eversione interna: nei suoi ultimi saggi, ha analizzato con l’ausilio della gran mole di documentazione giudiziaria e dei rapporti investigativi dell’epoca, il fenomeno delle Brigate Rosse e la complessa – e in parte ancora oscura – vicenda del sequestro di Aldo Moro. Per l’attività svolta si può annoverare tra gli appartenenti alla migliore tradizione di giornalismo investigativo italiano.


Ferruccio de Bortoli
“Poteri forti (o quasi)”
La Nave di Teseo

Il diario, anche autocritico, dell’ex direttore del “Corriere della Sera” e del “Sole 24 Ore”. Un libro molto atteso, oltre quarant’anni di storia del nostro paese e del mondo vissuti da uno speciale punto di osservazione. Scena e retroscena del potere in Italia, dalla finanza alla politica e alle imprese, dai media alla magistratura, con i ritratti dei protagonisti, il ricordo di tanti colleghi, episodi inediti, fatti e misfatti, incontri, segreti, battaglie condotte sempre a testa alta e personalmente: per la prima volta Ferruccio de Bortoli, un punto di riferimento assoluto nel giornalismo internazionale, racconta e si racconta. Con molte sorprese. “ I buoni giornalisti, preparati, esperti, non s’inventano su due piedi. Ci vogliono anni. Cronisti attenti che vadano a vedere i fatti con i loro occhi, non fidandosi dell’abbondanza di video, sms, tweet e post su Facebook. Che vivano le emozioni dei protagonisti, le sofferenze degli ultimi, le ragioni degli avversari e persino dei nemici. Che non siano mai sazi di verifiche, ammettano gli errori inevitabilmente frequenti, e conquistino la fiducia dei loro lettori e navigatori ogni giorno, ogni ora. Giornalisti indipendenti, con la schiena dritta, che non cedano alla comoda tentazione del conformismo. Dimostrandosi utili alla società e al loro paese non facendo mancare verità scomode e sopportando sospetti e insulti di chi non le vorrebbe sentire. È accaduto molte volte. Una classe dirigente responsabile affronta per tempo e al meglio i problemi seri che un giornalismo di qualità solleva. Certo, è scomodo, irritante. Qualche volta apparentemente dannoso. Ma quanti sono i danni di ciò che non abbiamo saputo o non abbiamo voluto vedere. Un buon giornalismo, in qualunque era tecnologica, rende più forte una comunità. Quando tace o deforma, la condanna al declino. Negli ultimi anni in Italia, salvo poche eccezioni, è successo esattamente questo”.

Ferruccio de Bortoli (Milano, 1953). Laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, è giornalista professionista dal 1975. Ha cominciato a lavorare al “Corriere della Sera” nel 1979 come cronista per poi passare alle pagine economiche. È stato caporedattore dell’“Europeo” e del “Sole 24 Ore”. Nel 1997 viene nominato direttore del “Corriere della Sera”; lo lascia nel 2003. Dal 2003 al 2005 è stato amministratore delegato di RCS Libri e presidente della casa editrice Flammarion. Dal 10 gennaio 2005 al marzo del 2009 è stato direttore responsabile del “Sole 24 Ore” e direttore editoriale del Gruppo Il Sole 24 Ore. Dall’aprile 2009 all’aprile 2015 dirige per la seconda volta il “Corriere della Sera”. Dal 2015 è presidente della casa editrice Longanesi e dell’associazione Vidas. Collabora al “Corriere della Sera” e al “Corriere del Ticino”.


Giulia Innocenzi
“Trita Carne”
Rizzoli

Cosa accade negli allevamenti e nei macelli del nostro Paese? È veramente sicuro ciò che mangiamo? In un’inchiesta senza precedenti sull’industria italiana della carne e dei formaggi dell’eccellenza “Made in Italy”, Giulia Innocenzi affianca animalisti, veterinari e allevatori per svelare un mondo oscuro in cui gli animali sopravvivono a malapena in spazi microscopici, sporchi, senz’aria; costretti a vere e proprie torture, malati e imbottiti di antibiotici che finiscono sulle nostre tavole. È giunto il momento di porsi delle domande sulle procedure che l’industria chiama “di processo”, ma che secondo tutti gli studi scientifici finiranno per ucciderci. Come possiamo mangiare tranquilli sapendo che tutto ciò ci si ritorce contro, con crisi sanitarie occultate di continuo? Qual è il costo dei nostri piatti? Possiamo scegliere di aprire gli occhi, e cambiare le nostre abitudini alimentari. Perché mangiare con consapevolezza può salvare la nostra vita. E il nostro mondo.

Giulia Innocenzi (Rimini, 1984) è specializzata in inchieste giornalistiche nelle aree sociali di degrado e devianza, soprattutto nel mondo giovanile. Di famiglia benestante (il padre è un imprenditore proprietario di un tour operator e di diversi alberghi di alta categoria), frequenta il liceo scientifico di Rimini per poi trasferirsi a Roma, dove si laurea in Scienze Politiche alla LUISS. Nel 2007 lavora presso il Parlamento europeo a Bruxelles e si iscrive all’Associazione Luca Coscioni. Nel settembre 2008 si candida come segretario dei Giovani Democratici del Partito Democratico. Diventa membro di giunta dei Radicali Italiani e presidente degli studenti dell’associazione Coscioni. Dal dicembre 2008 al giugno 2009 conduce Punto G su RED TV. Successivamente si occupa di Generazione Zero, lo spazio dedicato ai giovani della trasmissione Annozero. Sempre nel 2008 diventa responsabile italiana di Avaaz.org. Dopo aver partecipato ad Annozero, viene confermata da Michele Santoro nello staff di Servizio pubblico.


Paolo Pagliaro
“Punto”
Il Mulino

L’epidemia che ha investito l’intero sistema dei media sembra inarrestabile, ma invece può essere arginata e persino sconfitta. Colonizzato dai social network, il terreno dell’informazione è minato da «post-verità». Contano più le emozioni che i fatti. Più le suggestioni che i pensieri. Più lo storytelling che le storie. Più la propaganda che le notizie. E dunque più le bugie che il racconto veritiero dei fatti. È un virus che infetta la rete, l’informazione, la politica – ridotta a comunicazione – e l’etica pubblica. Ma arginare e sconfiggere questa deriva si può.

Paolo Pagliaro (Bolzano, 1951). Giornalista, è stato redattore capo de «La Repubblica» e vicedirettore de «L’Espresso». Ha diretto «L’Adige» e altre testate quotidiane locali. Nel 1996 ha fondato l’agenzia giornalistica «9colonne», di cui è direttore. È coautore, dal 2008, con Lilli Gruber della trasmissione «Otto e mezzo» per la quale cura l’editoriale «Il punto di Paolo Pagliaro».

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